Lo sviluppo del sé nella teoria di Sullivan Sullivan definisce il sé come l'immagine che ognuno di noi ha di sé stesso : come ci vediamo, che opinioni abbiamo di noi. Quando il bambino riceve il latte e le coccole sperimenta un senso dell'"io buono", mentre se invece la madre smettesse di nutrirlo e di coccolarlo, sperimenterebbe l'"io cattivo"
Il concetto di sé non è un'immagine statica né stabile nel tempo. Infatti sono gli altri a fungere da specchio. Impariamo a conoscerci tramite le reazioni altrui ai nostri comportamenti. E questa consapevolezza è principalmente basata sulle reazioni interpersonali.
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