sabato 4 aprile 2020

PEDAGOGIA

Nuove pratiche educative
Nel Settecento in tutta Europa ebbe luogo un dibattito centrato principalmente sui metodi e sui fini dell'educazione e dell'istruzione, il quale determinò il ripensamento di molte delle pratiche sino ad allora impiegate nell'allevamento e nell'educazione dei figli all'interno delle famiglie.

Negli studi relativi alle capacità intellettive dell'uomo e nelle riforme scolastiche della seconda metà del XVIII secolo che vanno ricercate alcune spinte decisive verso le moderne teorie e prassi pedagogiche. Uno dei fattori che portarono al ripensamento dei compiti e delle finalità dell'educazione fu senz'altro l'affermarsi di una diversa concezione delle facoltà cognitive dell'uomo.
Il compito fondamentale dell'educazione, era quello di risvegliare tale idea con lo studio della religione, al fine di condurre il bambino sulla strada della salvezza eterna. Da qui nacque l'empirismo, secondo la quale l’uomo, per crescere e sviluppasi ha bisogno di poter conoscere il mondo per mezzo dell’esperienza.

 

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