sabato 4 aprile 2020

ANTROPOLOGIA

Parola e mondo
In assenza di scrittura, le parole non hanno un’esistenza duratura.
Esse dunque non sono visibili bensì si tratta solo degli “eventi”, in quanto vengono pronunciate in un tempo preciso e con esso svaniscono. Infatti qualcosa di scritto resta, è permanente; mentre invece qualcosa di parlato non resta, se non nei nostri ricordi.
Gli appartenenti a società fortemente orali costruiscono i loro discorsi e i loro racconti mediante l’uso di clausole e ripetizioni grazie alle quali riescono a ricordare cose che per un individuo alfabetizzato sono spesso impossibili da ricordare senza l’aiuto di una traccia scritta.
 

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